#LaRopaNonTieneGenero: maschi con la gonna a scuola per combattere gli stereotipi sessisti

In Spagna è nato un vero è proprio movimento, avente l’hashtag #laropanontienegenero, “I vestiti non hanno genere”, a seguito di una spiacevole vicenda.
Ad Ottobre 2020, uno studente di nome Mikel Gomez, ispirato da un movimento femminista in cui i ragazzi indossavano gonne in altri Paesi, decide di riproporre lo stesso trend nella sua scuola per combattere gli stereotipi di genere. Mikel pensa, dunque, che possa essere un incentivo per scardinare l’idea che il modo in cui ci vestiamo indichi necessariamente il nostro orientamento sessuale o la nostra identità di genere.
Tuttavia, il giorno in cui il ragazzo si presenta nella sua scuola di Bilbao con la gonna, inizia ad essere guardato male e durante l’ora di matematica viene cacciato dalla scuola e mandato da uno psicologo solo per il semplice fatto di aver indossato una gonna.
Il ragazzo, mediante un video su Tiktok, mostra l’indumento indossato in classe e racconta l’accaduto, riportando le domande dello psicologo in merito al suo sentirsi donna. Mikel afferma di non collocarsi in alcun genere ma se deve farlo si riconosce come uomo.
Il video ha ricevuto più di due milioni di visualizzazioni e, conseguentemente, alla fine del 2020 è nato su Twitter un vero e proprio movimento a cui hanno aderito molti insegnanti in tutta la Spagna, che per combattere discriminazione e stereotipi di genere hanno simbolicamente abbandonato i pantaloni per la gonna.
L’iniziativa del fenomeno social nasce da un docente di matematica, Jose Pinas, il quale dopo l’espulsione del ragazzo ha postato una foto di se stesso con indosso una gonna.
L’insegnante decide di unirsi alla causa di Mikel, raccontando inoltre di aver ricevuto, vent’anni prima, persecuzioni e insulti per il suo orientamento sessuale, nello stesso liceo dove adesso insegna.
Molti insegnanti si stanno unendo all’iniziativa, promuovendo una scuola che educa al rispetto, alla diversità, alla coeducazione e alla tolleranza.

Non è un indumento a definire chi siamo, ma soprattutto, l’indumento non dev’essere motivo di discriminazione.
Vestiti come vuoi!

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