Giornata internazionale contro l’omofobia: in Germania vengono benedette le unioni omosessuali

L’amore non fa discriminazioni, è uguale per tutti. Esso è un valore assoluto ed è universale.

In vista della Giornata internazionale contro l’omofobia, in Germania, centinaia di sacerdoti cattolici hanno benedetto coppie dello stesso sesso legate da un’unione civile. Le benedizioni sono avvenute nel corso di un’iniziativa che ha avuto come motto #liebegewinnt, ovvero “l’amore vince”. 

Questo è in aperto contrasto con la recente nota della Congregazione per la dottrina della fede. La motivazione per cui la Congregazione aveva respinto la possibilità di benedire le unioni omosessuali riguarda il fatto che, nonostante non abbia lo stesso valore dei sacramenti, la benedizione è di fatto una legittimazione che sottintende un giudizio positivo. Questa nota era arrivata a marzo, dopo che in più occasioni Papa Francesco aveva commentato favorevolmente l’introduzione delle unioni civili per i fedeli omosessuali, sovvertendo la posizione ufficiale della Chiesa, che per lungo tempo non aveva voluto legittimare in alcun modo i legami fra persone dello stesso sesso.

“La Chiesa cattolica sta perdendo contatto con la realtà vivente delle persone Lgbt”, dicono i preti in vista della Giornata internazionale contro l’omofobia, lunedì 17 maggio. 

In Germania diversi vescovi tedeschi, hanno criticato apertamente la nota della Congregazione, e oltre 200 teologi hanno firmato un documento che diceva che la decisione della Chiesa cattolica “è caratterizzata da un’aria paternalistica di superiorità e discrimina le persone omosessuali e i loro progetti di vita”. A questo documento è seguita una petizione firmata da più di 700 sacerdoti e diaconi, oltre che da migliaia di funzionari laici della chiesa, in cui chiarivano che non si sarebbero rifiutati di benedire una coppia omosessuale, se fosse stato loro richiesto. Da questa petizione è nata quindi l’iniziativa promossa in occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia. Alcune benedizioni si sono già svolte nei giorni scorsi, soprattutto lunedì 10 maggio; altre avverranno nel corso di questa settimana. Sul sito dell’iniziativa promossa è presente un elenco di tutte le chiese che aderiscono, e degli orari delle messe in cui è possibile ottenere la benedizione. Uno degli organizzatori dell’iniziativa ha spiegato che sono state scelte queste date perché il lunedì è tradizionalmente il giorno libero dei sacerdoti: “Nessun vescovo può dire loro di non farlo, dal momento che lo stanno facendo nel loro tempo libero”. 

La discussione attuale potrebbe portare ad uno sviluppo storico: “un vero riconoscimento della sessualità responsabile nella Chiesa cattolica tedesca”.

 “L’amore è una benedizione. Le persone che si amano sono benedette”, si legge sul sito, dove si può consultare la lista delle parrocchie coinvolte. “Non rifiutiamo una cerimonia di benedizione. Lo facciamo sotto la nostra responsabilità di pastori, che promettono alle persone nei momenti importanti della loro vita le benedizioni che solo Dio dà. Rispettiamo e apprezziamo il loro amore e crediamo anche che le benedizioni di Dio siano su di loro, scrivono in una dichiarazione i promotori dell’iniziativa.

E’ grazie a questi sacerdoti, che hanno il coraggio di andare contro i divieti imposti dalle gerarchie, che si rinnova lo spirito dei valori in cui crediamo. Si apre così la possibilità di riconoscere il diritto come l’unica strada per misurare la libertà.

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