Il caso di M., 17 anni, si è impiccato per un brutto voto preso ad un esame online

 

Il caso di M., un giovanissimo ragazzo che a breve avrebbe raggiunto la maggiore età. Ha deciso di interrompere la sua esistenza dopo aver preso un brutto voto a scuola dopo un esame a distanza.

La famiglia di M. è sempre stata una famiglia affettuosa, sicura e presente. In sua compagnia c’era sempre il suo amato fratellino. M. era un musicista, suonava il basso, aveva molti amici e frequentava un liceo scientifico.

L’unico cambiamento che poteva essere stato perturbante nella sua vita si lega all’aver cambiato città di residenza, da Varesotto si erano trasferiti ad Ancona. L’aver cambiato scuola e amici molto probabilmente può avere a che fare con la tragedia ma non se ne è certi.

Dopo l’ennesima brutta notizia dell’esame andato male il ragazzo non ha esisteto a fare il forte gesto del suicidio. Pare infatti che sia stato ritrovato appeso ad una corda nella sua cameretta.

La nonna di M., Anna, 73 anni, è sopraffatta dal dolore: “Mio nipote era un ragazzo meraviglioso. Era timido, sensibile, con sentimenti d’altri tempi. Rispettoso del volere dei genitori, se al ristorante voleva una birra chiedeva al papà, e se il papà gli diceva no, beveva la Coca Cola”

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