Mancano cibo e medici. Interi popoli indigeni uccisi dal coronavirus

Coloro che stanno patendo più di tutti il Covid sono i Siekopai tribù indigena che vive tra l’Ecuador e il Perù. Negli ultimi giorni infatti sono morti due leader anziani e ci sono più di 15 contagi in una popolo che conta meno di 750 membri.

Queste tribù non sono preparate all’arrivo di questo virus, sia in termini di logistiche mediche che in termini di difese immunitarie. Le loro difese immunitaria sono infatti scarse e poco prepara a combattere il virus. Non ci sono ospedali, non ci sono medici specializzati e il governo ha abbandonato l’attenzione.

Molti sono infatti scappati dalla famosa foresta pluviale per paura di morire o essere contagiati. E’ infatti a rischio la loro sopravvivenza sia per il covid che per la presenza di taglialegna e allevatori che deforestano tutta la zona.

“Rischiano seriamente di essere spazzati via fisicamente e culturalmente dalla diffusione di Covid-19 nel loro territorio”, ha affermato Maria Espinosa, difensore dei diritti umani di Amazon Frontlines.

Photo: @Julia Zulian/Shutterstock

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