Guccini: “Questo isolamento non ci renderà persone migliori di prima. Pensare che tutti cambino è utopia”

 

Il famoso cantautore Francesco Guccini si è lasciato andare a pareri personali in un’intervista a “Un giorno da pecora“. Ci ha presentato tutto il suo pessimismo per il futuro affermando che non crede in un’umanità migliore.

Queste sono le sue parole:

“Gli uomini non imparano, dimenticano. Anche dopo l′11 settembre si diceva che sarebbe cambiato tutto ma non è cambiato nulla. Gli uomini non imparano. È nella natura umana il dimenticarsi presto delle tragedie passate per riprendere la vita di sempre. Il post Coronavirus sarà una corsa a chi per primo riprenderà la vita di sempre. Una gara in cui vince chi dimentica”.

E ancora afferma:

“Se è vero che questa è la natura umana, guardando non solo alla crisi attuale ma anche a quelle dei decenni passati, è altrettanto vero che ci sono nuovi modi di vivere che dovremo adottare, situazioni che non potremo dimenticare, lavoratori da celebrare e morti da piangere. Ci sarà la gioia di chi si è salvato, il dolore di chi ha perso qualcuno. Una miriade di sentimenti, stati d’animo, conseguenze nella vita di tutti i giorni che per qualcuno, anche fosse una fetta di popolazione esigua, resteranno indimenticabili, nel bene e nel male. Pensare che tutti cambino è utopia, credere che nessuno lo faccia, forse, eccessivo cinismo”.

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