Togliere le scarpe in casa tiene fuori più di 300mila batteri

 

In molti si chiedono se togliere le scarpe prima dell’ingresso in abitazione sia una sana abitudine.

In molte culture orientali, tra cui la Cina e il Giappone, è tradizione sia in casa che in ambienti pubblici (ristoranti), togliere le proprie scarpe.

Vi sono tanti aspetti positivi che accompagnano questo semplice gesto quotidiano.  Togliere le scarpe, per esempio, dopo un’intera e faticosa giornata lavorativa, è rilassante. Aiuta infatti a lasciare fuori una parte dei problemi per meglio adagiarsi alla tranquillità di casa.

Sulle scarpe inoltre si accumulano varie sporcizie prese durante il cammino. Questo consente dunque di avere una casa più igenizzata e meno faticosa da pulire. Inoltre quando camminiamo all’esterno accumuliamo molte sostanze tossiche ed inquinanti. Parlando di batteri, i numeri infatti sono spaventosi: J. Sexton microbiologo ambientale in Arizona afferma: «ogni scarpa mediamente ospita decine di migliaia di batteri per centimetro quadrato».

Sono oltre trecento mila i batteri che portiamo in casa dall’esterno. Batteri che sono causa di polmoniti, influenze, infezioni, meningiti. Per citarne alcuni: l’Escherichia coli lo Staphylococcus aureus.

Se in casa sono presenti bambini piccoli o anziani malati, quindi più vulnerabili, sarebbe maggiormente opportuno togliersi le scarpe prima di entrare in modo da non compromettere il loro stato di salute e tutelare il sistema immunitario.

 

 

 

 

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