Siamo in Italia è l’abuso di alcol ha portato alla morte di 435 mila persone in 10 anni. Pare infatti che l’alcol sia la sostanza psicotropa più in auge nel nostro territorio, addirittura più delle droghe e del fumo.
Le ultime indagini hanno rilevato le precise abitudini di consumo degli italiani denotandone l’estremo rischio e pericolosità correlati all’assunzione.
Più precisamente i dati arrivano dall’ “Indagine sull’alcolismo in Italia. Tre percorsi di ricerca”. Questa indagine è stata fatta durante le attività dell’Osservatorio permanente Eurispes-Enpam su “Salute, previdenza e legalità”.
L’aspetto di gravità è che l’alcol non viene inserito nell’elenco delle sostanza psicotrope pericolose, motivo che ne giustifica l’estremo consumo. Le 435mila morti sono avvenute per malattie, suicidi, omicidi correlati al sovra utilizzo di queste sostanze “legali”.
Il dato grave è che gli italiani iniziano a bere già dagli 11 anni, la metà degli adolescenti fa uso di alcol, sempre meno le persone astemie. La bevanda più bevuta è la birra, a seguito di vini e superalcolici.