Napoli, il cibo non consumato in crociera arriva nelle mense dei bisognosi

Sono circa 70.000 tonnellate gli avanzi di cibo recuperati annualmente in Campania.

Molti pasti sono stati consegnati ai più bisognosi, direttamente alle famiglie che non possiedono una condizione economica che garantisce un pranzo o una cena alla prole. Sono più di 60 i volontari che ogni giorno, alla mensa Papa Francesco di Pompei, distribuiscono le pietanze avanzate della Costa Fascinosa.

La nave di Costa Crociere ha infatti, proprio oggi, fatto scalo al porto di Napoli avviando un progetto di collaborazione alimentare con la fondazione Banco Alimentare Onlus per il recupero delle eccedente alimentari prodotte a bordo delle navi da crociera.

Ogni domenica avviene la raccolta del suddetto cibo, buonissimo preparato dagli chef della nave. Le pietanze sono state accuratamente sigillate in vaschette salva freschezza, ed etichettate in modo regolare. Arriveranno direttamente a Pompei per servire gli indigenti con cibi freschi, gourmet e di buonissima qualità.

Napoli diventa il decimo porto – ha spiegato Stefania Lallai, direttore sostenibilita’ e relazioni esterne di Costa durante una conferenza stampa a bordo della Fascinosa – di un’esperienza che e’ arrivata anche oltre i confini italiani. Intercettiamo un valore, il cibo, che prima veniva sprecato. Consideriamo l’ospite a bordo un cittadino a cui chiediamo di mettere nel piatto solo quello che puo’ mangiare. Quindi, tutto il cibo preparato ma non servito dagli ospiti va al banco alimentare”.

 

 

 

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