Ezio Bosso non suona più: “Non riesco a suonare, ho due dita che non funzionano”

Ad oggi pianista e compositore, Ezio Bosso affetto da una patologia neurodegenerativa dal 2011.

“Lo so vorreste vedermi al pianoforte. Non sapete la sofferenza che mi provoca, perché non posso, ho due dita che non rispondono più bene e quindi non posso più dare alla musica abbastanza. E nel momento in cui saprò di non riuscire più a gestire un’orchestra smetterò anche di dirigere”.

E’ un annuncio triste, rimanda alla sua impossibilita’ fisica nel riuscire a suonare il suo strumento del cuore, il pianoforte. Sono 8 anni che Ezio Bosso combatte con la sua patologia e lo ha sempre fatto anche attraverso la musica.

“Musicista non lo si diventa solo per talento, – ha detto – a un certo punto, soprattutto chi ce l’ha il talento, lo deve dimenticare e fare spazio al lavoro quotidiano, alla disciplina”.

E’ un annuncio diretto quello di Ezio, anche se ha tenuto a precisare che non è un ritiro ufficiale dal mondo della musica. E’ un ritiro dal pianoforte ma non dal suo lavoro come direttore d’orchestra

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.