Luciano De Crescenzo: ” Se non siamo felici, possiamo sempre reinventarci”

Luciano de Crescenzo, che ormai raggiungerà i 90 anni, decidere di esprimere il suo pensieri sull’amore, la morte, la vita in maniera molto “leggera” ed ironica, come solo lui sa fare.

Lui, partito come ingegnere elettronico, è diventato scrittore, sceneggiatore, umorista, attore, regista e filosofo. In un’intervista al Mattino, si racconta:

“Ognuno di noi ha la possibilità di reinventarsi. Certo, ci vuole un pizzico di fortuna, ma se a un certo punto ci rendiamo conto di non essere felici, dobbiamo fare di tutto per concedere a noi stessi una seconda possibilità”.

Lui, infatti è riuscito a fare tutto questo rinunciando alla mansione di Dirigente presso l’IBM.

 

 

“La verità è che mi annoiavo. Ero circondato da bravissime persone, sia chiaro, ma ai miei occhi sembravano tutte uguali, identiche nei gusti e nei comportamenti. Spinto dal desiderio di novità, decisi di lasciare il lavoro e dedicarmi completamente alla scrittura. Se vogliamo chiamarlo salto nel vuoto, oggi, col senno di poi posso affermare che non avrei potuto scegliere vuoto migliore”.

Sono meravigliose le parole che riporta De Crescenzo, piene di saggezza:

“Spesso fa più male la paura di morire che la morte. La vita? Molti studiano per allungarla, mentre bisognerebbe allargarla”. “Siamo angeli con un’ala sola. Possiamo volare solo se restiamo abbracciati” 

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