L’82% degli Italiani non sa riconoscere una bufala sul Web

Dal rapporto “Infosfera”, portato avanti grazie ad una ricerca sui mezzi di comunicazione dell’Università Suor Orsola Benincasa, con a capo Umberto Costantini ed Eugenio Iorio, emerge che gli italiani non hanno fiducia per i social ma al contempo non riescono a distinguere sul web una bufala da una notizia vera.

La ricerca afferma che l’82% degli italiani non è in grado di riconoscere una fake news circolante sul web e l’87% non crede che i social network siano isola di notizie affidabili.

Il campionamento di ricerca ha coinvolto 1500 cittadini italiani e, attraverso una specifica batteria di testa, sono stati raccolti dati sulla loro percezione mediatica, con attenzione al livello di fiducia, credibilità e influenza delle fonti di informazione.

Utilizzo 100%, Fiducia 0

“È innegabile che si tratti di dati inquietanti – ha spiegato Eugenio Iorio, docente di Social media marketing all’Università Suor Orsola Benincasa e coordinatore scientifico della ricerca – perché in un’infosfera così configurata i cittadini/utenti, sprovvisti dei più elementari strumenti di analisi e di critica della realtà e privi di qualsiasi strumento di difesa, tendono ad avere una visione distorta della realtà, una visione sempre più prossima a quella desiderata dai manipolatori delle loro capacità cognitive”.

 

 

Da questo punto di vista diventa fondamentale formare le nuove generazioni con più criterio. “Il quadro negativo emerso dal rapporto Infosfera lancia un forte allarme al quale possono e debbono rispondere le scuole e le università impegnandosi nella formazione di una coscienza critica nei giovani che sia più preparata al bombardamento mediatico a cui oggi si viene sottoposti in maniera indiscriminata e incontrollata”, ha detto il commissario dell’Agcom Mario Morcellini, a margine della presentazione del rapporto.

I dati della ricerca

I dati affermano che il 95% degli italiani utilizza quotidianamente internet, circa il 70% utilizza internet per più di tre ore al giorno ed il 32% per più di 5 ore. Circa la metà di questo tempo viene investita sui sociale network. Gli effetti collaterali della dipendenza da Web sono stati d’ansia, insonnia, senso di confusione ed in soddisfazione, somatizzazioni somatiche e mal di testa, perdita di memoria. E’ chiaro quindi he l’utilizzo dipendente dei social media e di internet hanno un incisione notevole sulla psiche e sul cervello delle persone. In correlazione a questi dati si può inoltre afferma che l’italiano ha sviluppato un assoluta dipendenza da internet e social media.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *