Foa bocciato come Presidente Rai: vogliamo però un leader che sia tale!

A San Macuto hanno votato 23 componenti: i voti favorevoli sono stati 22 (sotto il quorum previsto di 27). I membri di commissione di Vigilanza sulla Rai non hanno approvato la nomina di Marcello Foa come presidente della Tv pubblica, guardata da tutti i cittadini italiani.

Pd, Leu e Forza Italia si sono astenuti dal votare, ad eccezione del presidente Alberto Berachini che ha votato scheda bianca. Era avvenuta ieri l’elezione di Foa come presidente Rai. Un’ingente influenza è stata quella di Forza Italia che si è opposta con un netto NO. 

Cosa ci si aspetta ora per il futuro della Rai?

In questo momento attendiamo la voce del consiglio di amministrazione che dovrà nominare un altro presidente. La riunione si terrà alle ore 14,30 in un clima di attesa ed ansia. Tutto quello che Foa potrebbe fare è  far leva sul ruolo di “consigliere anziano”. Questa mansione comporta poteri di sostituzione del presidente in caso di assenze, impedimenti o vacanze. Infatti funzione e potere del presidente in carica sono esercitati dal consigliere più anziano d’età.

Che caratteristiche dovrebbe avere un vero leader?

Un bravo leader, soprattutto quando si parla di gestione di grandi imprese come la Rai, è quello che non perde mai il controllo, che sa affrontare le sfide lasciando da parte i problemi personali e che ha piena fiducia in se stesso. I bravi leader si riconoscono anche perché sanno ascoltare e hanno ottime capacità comunicative, si informano consapevolmente prima di prendere decisioni, valutando tutte le possibili conseguenze e ripercussioni. Ecco perché l’intelligenza emotiva gioca un ruolo fondamentale nella leadership.

Le caratteristiche principali del buon leader sono:

  • Empatia: per i leader, l’empatia è fondamentale per gestire una squadra e per organizzare gli obiettivi con successo. I leader orientati anche alla relazione, oltre che al compito, hanno la capacità di mettersi nei panni delle altre persone. Aiutano i membri del loro gruppo o squadra a sviluppare le proprie capacità, sfidano chi sta agendo nel modo sbagliato, danno feedback costruttivi e ascoltano quelli che hanno bisogno del loro aiuto.

 

  • Abilità Sociali: il leader ce possiede abilità relazionali è colui che sa confrontarsi ed ascoltare il prossimo. Ascoltano apertamente le notizie buone e quelle cattive, sono esperti nel dare appoggio e sostegno ai membri della loro squadra, soprattutto quando si tratta di nuovi progetti o obiettivi.

 

  • Motivazione: i leader che si auto-motivano sono in grado di pensare in maniera positiva stimolando in maniera efficace ste stessi e coloro che fanno parte della relazione lavorativa.

 

  • Consapevolezza di sè: la consapevolezza di se stessi permette di mettere a fuoco le proprie emozioni e gestirle al meglio nelle relazioni lavorative. Essere consapevoli di sé quando ci si trova in una posizione di leader significa anche avere un’immagine chiara dei propri punti di forza e delle proprie debolezze, oltre a saper comportarsi con umiltà.

 

  • Autocontrollo: I leader che mantengono l’autocontrollo in maniera efficace non attaccano verbalmente gli altri, non prendono decisioni affrettate o emotive, non considerano gli altri come stereotipi né sottovalutano i loro principi. L’autocontrollo trasmette serenità e forza, il poco controllo di sé in situazioni stressanti induce tutta l’equipe ad assorbire il clima ansioso.

 

Queste sono le prima capacità che dovrebbero essere valutate prima di attribuire un ruolo così fondante ad una persona. Solo con un accurata valutazione di tutto questo è possibile avere un buon leader in azienda. Non dimenticatelo!

 

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