La prima campagna italiana per i bambini intersex: Nè femmine, né maschi

“Non tutti i bambini nascono maschio o femmina.
Alcuni, tra lo 0,5% e l’1,7% della popolazione, nascono con caratteristiche sessuali che non appartengono precisamente a uno dei due generi. Per loro, in alcuni casi, il sesso lo scelgono i genitori e i medici, sottoponendoli a operazioni chirurgiche da piccolissimi, sotto i due anni di età. Una ‘pratica’ contro la quale è incentrata la prima campagna italiana sui diritti dei bambini intersex. L’iniziativa ‘Iosonointersex‘ è promossa dall’Organisation intersex international Italia e dall’associazione radicale Certi Diritti, con l’obiettivo di sensibilizzare i genitori, soprattutto. Ma anche i medici e le istituzioni per far conoscere questa condizione e permettere ai bambini intersex di vivere sani”.

A cura di  Pasquale Quaranta

 

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